Associazione Cuochi

  Avellinesi

" Il Cuoco del Futuro"

XI^ EDIZIONE - ANNO 2007

L’undicesimo concorso nazionale di cucina “ Il Cuoco delFuturo “ è stato vinto dall’Istituto Alberghiero “Manlio Rossi –Doria” di Avellino.

L’evento, organizzato dall’Associazione Cuochi Avellinesi, ha visto salire sul gradino del podio più alto l’alunno Carmine Montuosi. Il suo piatto è riuscito a mettere d’accordo la giuria che operava alla cieca, ovvero senza conoscere gli istituti e i nominativi dei concorrenti.

Alla base del noto concorso, voluto fortemente dall’Associazione di Avellino, alcuni prodotti di punta del territorio: funghi del Partenio, tartufi di Bagnoli e castagne di Serino. Nove gli istituti che quest’anno hanno voluto mettersi in gara: I.P.S.S.A.R. “ Axel Munthe “ di Anacapri (Na) con l’allievo di cucina Fabrizio Barretta e con l’allievo di sala bar Giovanni Mazzarella; I.P.S.S.A.R. “ Manlio Rossi - Doria “ di Avellino con l’allievo di cucina Carmine Montuosi e l’allievo di sala bar Sabatino Picariello; I.P.S.S.A.R. di Cicciano (Na) con l’allievo di cucina Tommaso Foglia e l’allieva di sala bar Michela Lilla; I.P.S.S.A.R. “Michelangelo Buonarroti “ di Fiuggi (Fr) con l’allievo di cucina Alonso Diego Jesus e l’allievo di sala bar Luca Lanzafame; I.P.S.S.A.R. “Remo Brindisi “ di Lido Estensi (Fe) con l’allievo di cucina Samuele Carli e l’allieva di sala bar Roberta Sambi; I.P.S.S.A.R. di Melfi con l’allievo di cucina Mauro D’Incenzo e l’alleivo di sala bar Marco Lanotte; I.P.S.S.A.R. “ L. De’Medici “ di Ottaviano con l’allievo di cucina Pietro Annunziata e l’allieva di sala bar Enrico Pennino; I.P.S.S.A.R. “ Roberto Virtuoso “ di Salerno con l’allieva di cucina Anna D’Amato e l’allieva di sala bar Daniela Bassano; I.P.S.S.A.R. Locri con l’allievo di cucina Lorenzo Stelitano e l’allievo di sala bar Gabriele Nigro. Tutti bravissimi i partecipanti all’evento, come hanno voluto sottolineare i commissari di cucina Mario Bello, Francesco Vitulano e Ugo D’Alessandro.

Per tornare al medagliere, ha conquistato il secondo posto nella manifestazione, per pochi punti, l’I.P.S.S.A.R.  “De Medici” di Ottaviano con l’alunno Annunziata Pietro. Bronzo, invece, per l’I.P.S.S.A.R. “Roberto Virtuoso” di Salerno con l’allieva Anna D’Amato. L’evento è anche il momento per ricordare un giovane allievo che certamente avrebbe fatto strada nel mondo della cucina: Orazio Raimo. A lui, l’Associazione Cuochi Avellinesi e l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Avellino, che hanno organizzato la bella manifestazione, hanno intitolato un memorial, giunto all’ottava edizione. E ad aggiudicarselo è stato l’allievo dell’Alberghiero di Fiuggi, Alfonso Diego Jesus. Altro primo premio, con borsa di studio da 250 euro, al vincitore del “Gran Prix Manlio Rossi Doria”, concorso che prende il via da questa manifestazione e che vede in gara gli allievi di Sala-Bar. A loro spettava abbinare al piatto, preparato dal collega di cucina, il vino migliore tra quelli proposti dall’organizzazione. Vincitrice è risultata l’allieva Daniela Bassano dell’Alberghiero di Salerno. Alle sue spalle l’allievo di Avellino, Sabatino Picariello. Terzo posto per Luca Lanzafame dell’Alberghiero di Fiuggi. L’autorevole giuria del concorso era composta dal presidente dell’Unione Regionale Cuochi della Campania, Gaetano Riccio; dal presidente regionale dell’Associazione Sommelier, Antonio Del Franco; dal delegato provinciale dell’A.I.S. Angelo Maglio; dal gastronomo e insegnante d’arte Giulio Renzulli e dal prof. Vittorio Capotorto, ex dirigente scolastico IPSSAR.

Impeccabili come sempre i consiglieri dell’Aca che hanno intrattenuto gli ospiti nella prima giornata e nella mattinata del concorso. Guidati dall’addetto alle relazioni pubbliche e con gli enti locali Michele Casula, coadiuvato per l’occasione da Pietro Del Franco e Enzo De Gisi, dirigenti scolastici e docenti hanno potuto visitare la città di Avellino con i suoi monumenti e poi la storica cantina di Mastroberardino ad Atripalda. In cucina, a preparare il pranzo alle autorità, l’instancabile Gaetano Cerciello. Al suo fianco i soci, nonché docenti dell’Alberghiero di Avellino, Antonio Nappo e Sergio Bottone.

Al termine del concorso il presidente dell’Associazione Cuochi Avellinesi, Luigi Vitiello ha voluto esprime il proprio ringraziamento a tutti gli sponsor e agli organi di informazione che hanno permesso, con la loro preziosa collaborazione, anche quest’anno, di allestire un grande evento.

“Dopo le prime dieci edizioni, abbiamo inteso – ha continuato Vitiello – apportare delle modifiche al bando di concorso introducendo il paniere da cui i concorrenti devono attingere i prodotti. Un modo per testare ulteriormente la preparazione dei ragazzi. La risposta è stata molto positiva. I concorrenti non si sono persi d’animo e sono riusciti a preparare nelle due ore prescritte una ricetta particolare. Merito degli Istituti Alberghieri di appartenenza, dei loro docenti e dei loro Dirigenti Scolastici. A questi ultimi un grazie per essere intervenuti, certi che avranno trovato magnifica la nostra terra e, ovviamente, con essa i suoi prodotti.

A tutti diamo appuntamento alla prossima edizione che, sono certo, troverà ancora una volta una risposta entusiasmante da parte delle scuole”.

Per la riuscita della manifestazione un grazie sentito viene rivolto da tutti i soci alle aziende Picariello di Mercogliano; La Serena Castagne di Serino; Com. Pr. Itt di Torre Annunziata; Caggiano di Taurasi per i vini; Foto clik di Serino e Comune di Aiello del Sabato (Av).  L’occasione ufficiale è stata colta anche per conferire ad alcuni soci il prestigioso riconoscimento del Collegium Cocorum. A ricevere la fascia rossa, consegnata dal presidente Urcc Gaetano Riccio, i soci: Lino Di Bonito, Gennaro Giordano, Antonio Nappo, Landi Bartolomeo e Teresa Iarusso. A loro è andato il forte e sentito applauso degli intervenuti al pranzo di gala.